Città e comunità: sicure, resilienti e sostenibili

Le Città e le comunità sostenibili sono tra gli obiettivi concordati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), e rientrano nel documento Agenda 2030, con lo scopo di “trasformare il nostro mondo”. Gli insediamenti urbani giocano così un ruolo importante per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile. Si prevede infatti che nel 2050 più di due terzi del mondo sarà formato da abitanti urbani, quasi l’80% della popolazione.

Città e comunità sostenibili: Obiettivo 11 dell’Agenda 2030

A livello globale è aumentata la consapevolezza diun approccio integrato per raggiungere un modello di sviluppo sostenibile: ma anche se vi sono avanzamenti significativi sono per lo più le tematiche sociali a preoccupare. A quattro anni dall’adozione dell’Agenda 2030, nonostante i progressi non siamo ancora all’altezza della sfida che abbiamo di fronte.

Ma quale è la situazione in Italia?

Obiettivo 11 Italia: restano critici i trasporti pubblici

Secondo il Rapporto ASviS 2018, nonostante il peggioramento degli indicatori sulle città rispetto al 2010, ci sono segnali di crescita grazie al miglioramento delle abitazioni e della gestione dei rifiuti. Nonostante l’attività legislativa i provvedimenti adottati sono ancora insufficienti per rispondere alle diverse esigenze, come l’emergenza smog.

Nel rapporto si legge che per quanto riguarda l’Obiettivo 11 il confronto con il 2010 rimane negativo, nonostante si registri un miglioramento negli ultimi tre anni. Un recente “miglioramento si è registrato con gli indicatori relativi al riciclo e alla quota di rifiuti conferiti in discarica sul totale della raccolta, oltre alla diminuzione del numero di persone che vivono in abitazioni con problemi strutturali o problemi di umidita”. Anche l’inquinamento atmosferico da particolato (PM10 e PM2.5) si è ridotto fortemente dal 2010. A peggiorare però sono i casi di abusivismo edilizio, che cresce di otto punti percentuali rispetto al 2010.

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ONU Italia ha sottolineato l’importanza della rete dei trasporti come fattore chiave per la questione dello sviluppo, non solo apportando efficienza, assicurandone l’accesso o allargandone il servizio ma migliorando la sicurezza stradale: un sistema di transporti attivo può contribuire all’obiettivo di dimezzare il numero su scala globale di morti e di feriti a causa di collissioni nel traffico della strada. Il 65% dei 12 milioni di morti che accadono ogni anno nel mondo a causa di incidenti stradali coinvolge i pedoni; il 35% di quei morti è composto da bambini. Per questo motivo, l’assicurare degli spazi sicuri per i pedoni rappresenterà una significativa riduzione di questi numeri[3]

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Città sostenibili obiettivo 11: fatti, cifre e traguardi

Città sostenibili: Il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite sottolinea che il 95% dell’espansione urbana nei prossimi decenni avverrà nei Paesi in via di sviluppo e attualmente metà dell’umanità (3,5 miliardi di persone) vive nelle città che occupano solo il 3% della superficie del pianeta: 828 milioni di persone vive nelle baraccopoli e il loro numero è in continuo aumento.

Le città sono reponsabili del 60–80% del consumo energetico e del 75% delle emissioni di carbonio: la rapida urbanizzazione contemporanea esercita forti pressioni su fognature, ambiente e salute pubblica.

La soluzione a questo problema è lo sviluppo tecnologico, l’efficienza in materia di costruzioni e risparmio energetico e di risorse.

Sempre il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite riassume i traguardi per il 2030:

  • garantire a tutti l’accesso ad alloggi adeguati, sicuri e convenienti
  • garantire a tutti l’accesso a un sistema di trasporti sicuro, conveniente, accessibile e sostenibile
  • potenziare un’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e pianificare un insediamento umano partecipativo, integrato e sostenibile
  • ridurre le perdite e l’impatto ambientale, iniziando dalla gestione intelligente dell’acqua e dei rifiuti la qualità dell’aria
  • fornire accesso universale a spazi verdi e pubblici sicuri, inclusivi e accessibili
  • supportare i paesi meno sviluppati, anche con assistenza tecnica e finanziaria, nel costruire edifici sostenibili e resilienti utilizzando materiali locali

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2 Commenti

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